COMUNE DI CAGLIARI
Interrogazione
INTERROGAZIONE SU EMMISSIONE CONTRATTI SWAP, STIPULATI
DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CAGLIARI E POSSIBILI RIPERCUSSIONI FINANZIARIE
FUTURE PER LA CITTA’ DI CAGLIARI.
I sottoscritti Consiglieri,
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Premesso che gli
scriventi hanno appreso la notizia che il comune di Cagliari ha sottoscritto
contratti swap per un presumibile importo totale di 10 milioni di euro e che di
tale atto stipula non solo non ne è stata data alcuna notizia, ma non si è
avviata alcuna discussione ne in commissione finanze, ne tanto meno in
consiglio comunale;
CONSIDERATO
Che
i contratti swap su tassi d’interesse, transati, stipulati a partire dall’anno
2000 da una moltitudine di Comuni e Enti locali, si stanno rivelando in molti
casi, ma non necessariamente, fonte di possibili e ingenti perdite finanziarie;
che
tali perdite sono imputabili sia ai plausibili andamenti avversi delle
condizioni di mercato che alle altrettanto plausibili ma spesso ingenti
commissioni di intermediazione applicate alle operazioni sottoforma di upfronts;
che
l’entità di tali somme, trattenute dagli intermediari come propria
remunerazione economica, possono risultare “invisibili” agli occhi di molte
amministrazioni comunali ed enti pubblici e privati che non dispongono di
strumenti analitici adeguati alla corretta valutazione finanziaria dei prodotti
transati, anche perchè essa non viene esplicitata nei termini e nelle
condizioni contrattuali;
che
tali operazioni, che in taluni casi vengono esplicitamente pubblicizzate a
“Costo Zero” , sono invece generatrici di commissioni di intermediazione e
quindi di oneri o perdite per il comune indipendentemente dall’andamento
del mercato;
che
in molti comuni italiani si è partiti da operazioni aventi fini di copertura
per poi passare negli anni a seguire ad operazioni di carattere prettamente
speculativo per assorbire e rimandare agli anni successivi le passività
insistenti nei contratti in essere, con il risultato di aggravarne l’entità.
che
è altrettanto giusto sottolineare come non tutte le operazioni in contratti
derivati promosse sul mercato dagli istituti di credito generino
necessariamente perdite o inefficienze ai fini della copertura dai rischi di un
aumento dei tassi d’interesse, in quanto se il grado di sofisticazione del
derivato è mantenuta a dei livelli molto bassi anche le commissioni caricate
risultano ininfluenti ai fini dell’economicità dell’operazione, senza però
necessariamente ridurne l’efficacia ai fini di una copertura;
INTERROGANO IL SINDACO E L’ASSESSORE
COMPETENTE
Per
conoscere
In
che termini contrattuali e monetari tali contratti sono stati emessi
dall’amministrazione comunale di Cagliari e il motivo per cui di tali
operazioni non ne è stato informato il Consiglio Comunale , ne tanto meno non
se ne è discusso in apposita Commissione permanente;
se
i contratti stipulati dal comune di Cagliari presentano opzioni esotiche come Caps e Floors Digitali sui Tassi
parametro pagati dall’amministrazione comunale,in considerazione del fatto che
numerosi contratti stipulati hanno spesso reso nulli o addirittura invertito
tra le parti del contratto gli effetti di copertura desiderati invece dall’ente
contraente;
essendo i prodotti derivati uno strumento importante
nella gestione dei rischi finanziari per un Ente pubblico, si domanda quali
precauzioni sono state attivate per evitare qualsiasi complicanza finanziaria
futura per l’amministrazione attuale e future del Comune di Cagliari, esigendo
tali prodotti finanziari una conoscenza profonda e continua delle caratteristiche
tecniche;
si chiede di conoscere quali diversi istituti di credito
sono stati concertati prima di procedere in questa operazione che gli stessi
revisori dei conti definiscono altamente rischiosa.
Cagliari, 31 Ottobre 2007
I Consiglieri Comunali