Sullo Stadio Sant’Elia l’unico ordine del Giorno che
garantiva la salvaguardia dello storico Stadio, è stato presentato dal
Consigliere Comunale Paolo Casu; Più fatti, meno parole
“Gentilissimo Presidente Cellino, con la presente le
comunico, quale consigliere comunale di Cagliari, la mia ferma decisione di non
ritirare i due abbonamenti per il campionato di serie A, concessi dalla sua
società sportiva alle autorità politiche della città”.
Esattamente un anno fa, iniziava
in questo modo, la lettera inviata al Presidente del Cagliari Calcio, dal
Consigliere Comunale di Cagliari, Paolo Casu, in cui lo stesso comunicava la
sua ferma e irrinunciabile volontà di non accettare nessun privilegio derivante
dall’incarico politico, ottenuto attraverso la delega dei cittadini sovrani.
Oggi, appare del tutto assurdo e
fuori luogo, che , successivamente al 29 Luglio 2008, l’unico ordine del
giorno, che chiedeva la riqualificazione e la salvaguardia dello storico stadio
Sant’Elia, presentato dal Consigliere Comunale Paolo Casu in Consiglio Comunale
di Cagliari, votato e bocciato dal Consiglio, attraverso l’ uscita dall’aula
dell’opposizione e il voto contrario della maggioranza, qualcuno rilasci
dichiarazioni gratuite e si erga a parole non precedute da fatti concreti, a protettore
dello storico stadio di Cagliari.
Pertanto, ne il Consigliere dei
Riformatori Lino Bistrussu, che in aula ha votato contro l’unico ordine del
giorno a salvaguardia del Sant’Elia presentato dal Consigliere Comunale Paolo
Casu, ne i singoli componenti dell’opposizione che non hanno votato il medesimo
ordine del giorno, assentandosi dall’aula, possono oggi dichiarare palesemente
di voler salvare lo stadio Sant’Elia, perché se davvero così fosse stato, non
si capirebbe il perché del voto contrario all’ ordine del giorno presentato in
aula il 29 Luglio 2008.
Rinunciare a qualsiasi forma di
privilegio in politica, restituire la sovranità popolare ai cittadini,
difendere tesori di inestimabile valore per la città di Cagliari, tra cui lo
stesso stadio Sant’Elia, o il prestigioso mercato ortofrutticolo all’ingrosso
di Cagliari, sono comportamenti politici che se sbandierati ma non seguiti da
fatti inequivocabili e concreti, restano lettera morta e creano un danno sempre
maggiore verso la credibilità della politica .
Paolo Casu
Consigliere Comunale di Cagliari
Presidente del Movimento per la
Politica Senza Privilegi
Democrazia e Solidarietà