Mi accorgo a due anni dall'insediamento del Consiglio
Comunale di Cagliari, anni in cui il sottoscritto ha continuato con forza a
combattere qualsiasi forma di privilegio in politica e non soltanto, che per
certi giornali, la notizia non è l'essere ma continua a restare l'apparire.
Sono sempre più convinto che, anche nel mondo giornalistico,
esistano forme di autoritarismo che oltre a denigrare e a tradire la vera e
irrinunciabile sintesi democratica, mortificano il ruolo del vero giornalismo
che deve oltre che commentare socialmente e politicamente, cercare di riferire
sempre con attenzione e con verità, qualsiasi notizia e da qualsiasi parte
politica, questa arrivi.
I due articoli, estrapolati oggi casualmente da due dei più
autorevoli quotidiani sardi, sottolineano senza il bisogno di ulteriori
commenti e senza il bisogno di ausilio vocale, come i due giornalisti presenti
alla stessa ora e nella stessa aula consiliare raccontano e vedono il resoconto
di una tesissima giornata politica all'interno del Consiglio comunale di
Cagliari.
Per chi come me, crede nell'alto valore della democrazia e
nella funzione sociale della vera politica, resta l'amaro in bocca per come
oggi, sempre più frequentemente, le notizie sono spesso deviate, trasformate e
oltraggiate, ma rimane sempre altissima la speranza e la forza che in un domani
non troppo lontano torni a regnare nella scena politica e sociale della
Sardegna e dell'Italia la vera democrazia, solidarietà e la vera sovranità
popolare, fatta, oltre che dell'apparenza, dell'essere realmente portavoce di
una nuova e irrinunciabile istanza e voglia di cambiamento radicale e democratico
dal basso verso l'alto.
UNIONE
SARDA 27 Novembre 2008
LA
NUOVA SARDEGNA 27 Novembre 2008
Paolo Casu - Consigliere Comunale di
Cagliari
Movimento per la Politica Senza
Privilegi
"Democrazia e Solidarietà"